Come scegliere il nome dell’azienda: idee per nomi di negozi.

Siete alla ricerca disperata di un nome adatto per la vostra nuova startup? Sentirsi in “alto mare” nonostante siete già rientrati dalle vacanze estive, è normale! Identificare il proprio business e il proprio successo con un nome che dovrà accompagnare l’azienda per il resto della sua storia è lo step fondamentale per entrare con il piede giusto nel mercato a cui fa riferimento l’attività. Scegliere il nome dell’azienda non è mai scontato o banale, si tratta della prima vera scelta importante per una neo impresa. Questo è l’articolo che fa al caso vostro; passo, passo indicheremo varie tecniche per sperimentare, studiare e scegliere il nome dell’azienda.

Come scegliere il nome dell'azienda

Primi consigli: le caratteristiche principali di un nome aziendale vincente.

Ci sono svariati modi per individuare il percorso da seguire che determinerà il giusto nome dell’azienda. Tanto per cominciare bisogna focalizzare la nostra attenzione alle domande chiave: Di che settore ci occupiamo? Che personalità ha l’azienda? Bisogna confrontarsi con dei regolamenti di tipo legale ben precisi? Cosa dobbiamo comunicare e trasmettere? A quale target vogliamo rivolgerci? Queste sono solo alcune delle domande a cui bisogna rispondere prima di ottenere il nome per l’azienda ideale.

In questo articolo abbiamo suddiviso una serie di idee, consigli e tecniche che potrebbero indirizzarvi e inspirarvi nel modo più corretto per scegliere il nome dell’azienda che stai per battezzare.

Ecco quindi che elenchiamo alcune caratteristiche fondamentali che un nome dell’azienda dovrebbe avere per essere vincente:

  • Accattivante
  • Distintivo
  • Semplice
  • Facile da pronunciare
  • Duraturo
  • Breve e coinciso
  • Internazionale (se è possibile)
  • Pay-Off memorabile

Idee, suggerimenti e tecniche per nomi di negozi e di aziende

Dopo aver elencato i punti clou, ed esserci focalizzati sul punto di partenza per la scelta di un nome aziendale vincente e d’effetto, non rimane altro che studiare. Come?

Raramente accade che un nome arrivi immediato e inaspettato; può arrivare da qualsiasi parte ed in qualunque momento, un lampo di genio raro ma non impossibile. In quel caso, non è necessario studiare più di tanto. Il “colpo di fulmine” potrebbe soddisfare appieno le qualità necessarie citate poc’anzi.

Non dimentichiamoci del Pay-Off memorabile.

Anche se abbiamo avuto il lampo di genio individuando il nome perfetto per il nostro brand,

dobbiamo comunque studiare un pay-off chiaro, sintetico e…indimenticabile.

 

1) Perchè è importante il Pay-Off del nostro brand

Il Pay-Off è la “frase di chiusura”  che accompagna il logo, il nome dell’azienda o il nome di un prodotto, mirata ad accrescere il potere distintivo del brand, del nome o del marchio. Perchè deve essere memorabile? La frase di Pay Off deve essere semplice da ricordare per un potenziale uso quotidiano e deve essere ricordata nel tempo dal consumatore. Uno slogan chiaro e sintetico che metta in risalto la qualità del servizio/prodotto offerto.

Pensiamo a ‘ Dove c’è Barilla c’è casa ‘. Rimase memorabile seppure sintetico e semplice.

Se non è arrivato il lampo di genio per il nome dell’azienda, a questo punto è giunto il momento di studiare davvero e mettersi alla ricerca di idee nuove, mai viste o utilizzate, cercando di non inciampare nella banalità. Nel processo di ricerca del nome corretto di un’azienda occorre seguire varie strade e tutto dipende anche e soprattutto dal tipo di azienda a cui facciamo riferimento.

2) Spunti creativi: esempio per un nome di cartolibreria

Se l’azienda in questione è una cartolibreria, ci si potrà sbizzarrire con nomi divertenti, carini e che facciano riferimento a qualcosa che il cliente trova all’interno del negozio.

Per trovare qualche spunto creativo è possibile rifarsi magari ad un detto o un proverbio, inerente ad una parola chiave che scegliamo. Ricordiamoci che il nome dell’azienda deve essere facile da pronunciare, semplice e preferibilmente composto da poche parole (minimo 1 fino ad un massimo di 3 o 4). Una cartolibreria, una copisteria, una libreria potrebbero avere come nome “Carta Canta“. E’ un nome simpatico, chiaro, facile da pronunciare, si riconnette al tipo di attività a cui ci riferiamo, è breve e coinciso e soprattutto è accattivante.

Perché non chiamare una cartolibreria “Graffetta” ? Simpatico, facile da comprendere, immediato e semplice. Lo scopo è quello di  arrivare ad un qualcosa che risuona nel mercato di riferimento ed è al passo con gli obiettivi dell’azienda. Una vera e propria esplosione di creatività, che può aiutarci a rendere riconoscibile ciò che facciamo.

come scegliere un nome per cartolibreria

Consideriamo che una volta scelto, quel nome vi resterà per sempre attaccato addosso. Lo avrete registrato, avrete stampato biglietti da visita e carta intestata, realizzato magari un’insegna, una targa, registrato un dominio per il sito. Quel nome sarà molto presto sulla bocca di tutti i vostri futuri clienti. E’ importante dunque non fare lo sbaglio di sceglierlo di fretta, senza aver valutato tutte le possibili alternative.

3) Idee nome negozio di abbigliamento

Quante volte vi è capitato di cercare qualcosa a lungo per poi trovarla sotto i vostri occhi? E’ così anche per il nome dell’azienda. Talvolta quello che vendiamo e proponiamo alla nostra clientela, o il brand di alcuni nostri prodotti possono essere uno spunto per il nome del negozio.

Poniamo il caso che stiate aprendo un negozio di abbigliamento e costumi per la danza. Scontato chiamarlo “Danza Shop” ma neanche male, se però lo chiamassimo “Tutù” oppure  “Mezze Punte” ? E’ un prodotto sicuramente in vendita nel vostro negozio e sarà facile capire di che attività si tratta, anche se in vetrina non doveste aver esposto nulla.

4) Nomi internazionali per il nome di un panificio

Per alcune attività non è consigliato valutare nomi internazionali, in quanto potrebbe non essere captato in fretta ciò che vogliamo comunicare. Del resto, non dobbiamo aver timore di scrivere nero su bianco che in Italia al 90% un nome o una parola in lingua straniera potrebbero non essere comprese. Ci sono però tipologie di attività che si predispongono più che bene al nome straniero e all’approccio con il cliente italiano. Di quali attività parliamo? Beh, ad esempio un panificio, si presta bene ad essere chiamato “La Baguette” è comune forse, sì ma è straniero. Il 100% della clientela capirà e apprezzerà perché chiunque conosce questo particolare tipo di pane francese.

La strada più lunga e tortuosa che percorriamo per la scelta del nome aziendale, vi porterà ad un estremo studio approfondito delle vostre conoscenze e non solo, anche delle conoscenze altrui perché è nostra regola di vita suggerirvi di confrontarvi sempre e di prendere spunto da più idee possibili, sia da esperti copywriter che dai vostri amici e parenti. Il risultato non è immediato ma è garantito. Non siate impazienti.

Cercate, cercate, cercate e indagate. Google vi sarà da supporto; i libri, le riviste, i fumetti, i quotidiani vi potrebbero essere da supporto. Tutto quello che vi circonda può essere fonte di ispirazione con la certezza che non cadrete in errore.

5) Nomi e cognomi per il nome dell’azienda: quando utilizzarli ?

Lo studio del nome da scegliere cambia se il tipo di attività di riferimento è ad esempio nel settore dei servizi professionali come fotografi, architetti, esperti di design, wedding planner. Per questo motivo ed in questo caso specifico, tenere in considerazione il proprio nome e cognome, potrebbe essere, a nostro avviso, un buon punto di partenza. Un logo è per una azienda, quello che per una persona è la faccia. E’ la prima cosa che si nota e, come per le persone, in quei pochi istanti, ci si deve giocare una buona percentuale di empatia e simpatia e riuscire a trasmetterla! E’ per questo che lo studio di un logo non deve essere abbandonato al caso. Ci si deve concentrare sul messaggio che deve essere trasmesso ai nostri futuri clienti, senza dimenticare chi siamo e cosa facciamo.

Il nome, il cognome o entrambi, sono quindi più indicati per questo genere di settore. Il nome dell’azienda prende vita attraverso la persona che si occuperà personalmente degli eventi da organizzare e degli spazi da gestire. E’ la firma come in un dipinto. L’impronta che lascia l’autore alla sua opera d’arte, affinché tutti nel tempo se ne ricordino.

 

6) Generatori di nome per negozio online: utili o no?

Esistono svariati tools in giro sul web, chiamati “generatori di nome” o “name generator” capaci appunto di generare un nickname o un nome sulla base di alcune informazioni o parole chiave inserite. E’ un modo “veloce”, automatico e poco soddisfacente secondo il nostro punto di vista. Un buon generatore di nomi è proposto dal sito shopify, è totalmente gratuito ed è abbastanza intuitivo. E’ condivisibile o meno il nostro pensiero, ma noi crediamo che la strada “più corta” non porti al risultato più eccellente. Ergo, esistono metodi meno “veloci” ma più efficaci ed originali.

Come anticipato nel paragrafo precedente, uno spunto creativo può essere dettato dall’idea di riprendere un proverbio, un detto, un’aforisma per il nome dell’azienda originale. E’ davvero un modo singolare seppure trovare un proverbio non è semplice come sembra. Esistono migliaia di pagine sul web che mettono a disposizione aforismi più o meno famosi, di autori conosciuti e sconosciuti però bisogna sapere frugare bene tra le tante proposte e le tante pagine. Scegliere la parola chiave e ruotare attorno a quella per generare un’innovativo nome aziendale.

 

La tecnica per trovare nomi di azienda: che piace a noi

Prendete carta e penna e date un titolo alla vostra “mappa concettuale” scrivendo il tipo di attività in questione. Poi, studiamo qualcuna delle svariate possibilità per ottenere contenuti concreti partendo dagli elementi che potrebbero comporli.

Uno schema dettagliato deve comprendere: la parola chiave e da li una diramazione di frecce che predispongano un quadro chiaro di quello che sarà la vostra azienda.

Ecco un’esempio di schema grafico di un nome per pasticceria:

Come dare un nome ad un'azienda

 

Al centro è presente appunto la nostra parola chiave, dunque il tipo di attività che stiamo aprendo.

  • Partiamo in alto dall’ obbiettivo principale dell’azienda; sarà sì una pasticceria, ma avrà un campo ben preciso sul quale abbiamo intenzione di specializzarci? Individuiamolo e prendiamo nota.
  • di seguito due punti molto collegati tra loro. “Co-occorenze” e “Correlati e Sinonimi

Le co-occorrenze sono il numero di volte in cui due o più parole sono contemporaneamente presenti nello stesso contesto. In una pasticceria, sarà frequente correlare tra loro parole come “croissant” e “cornetto” oppure “paste” e “pasticcini”. Bisogna individuarle tutte.

I correlati e sinonimi sono appunto correlati al tipo di attività. Dunque un diversivo alla parola chiave (es. Dolceria, Cremeria, Torteria, Bakery sono tutti correlati di Pasticceria).

  • Procediamo con i servizi offerti. E’ bene individuare quali sono i servizi certi che offriremo all’interno della pasticceria, avendo preso visione di tutto quello che siamo in grado di offrire , probabilmente comincerà già a venir fuori qualche nome adatto.
  • Il punto che più preferiamo è quello dell’ontologia laterale, forse il più efficace tra tutti. Si tratta di descrivere quello di cui parliamo senza menzionarlo. Ciò significa che possiamo sbizzarrirci nella ricerca di frasi ad effetto, proverbi, sensazioni personali, esperienza nel campo e chi più ne ha più ne metta.
  • Infine ultimo, ma non per importanza, il target a cui la nostra attività dovrà rivolgersi. Nel caso di una pasticceria, la risposta esatta dovrebbe essere “TUTTI”.

Al termine di uno schema tanto dettagliato, studiato e valutato nei minimi dettagli, è ridotto ai minimi termini il risultato che cerchiamo: combinare alcune parole  fra loro:

  1. “Dolci Sapori”
  2. “Odore di Thé”
  3. “Dolci Profumi”
  4. “Dulcis in furno”
  5. “Zucchero a velo”
  6. “Past.idea”

 

 

Ogni nome aziendale ha la sua personale storia e il suo preciso significato, più o meno semplice, più o meno curioso. Può avere legami affettivi, essere casuale, studiato o consigliato. In generale possiamo dire che il nome dell’azienda deve rispettare alcuni requisiti e lasciare anche alla creatività personale un po’ di libero arbitrio. 

Se hai altre idee condividile in questo articolo, lasciando un tuo commento.

Inventiva Blog

Il luogo di incontri fra tecnologia e artigianato. Sei un grafico, un designer, un progettista, qui trovi risorse basate su esperienze vissute giornalmente con persone vere che come te amano condividere passione per la  comunicazione visiva. 

More from our blog

See all posts

Leave a Comment